Premio Estense

Le Giurie

Il Premio Estense si avvale, fin dal 1965, di un meccanismo di votazione legato ad una formula tutt’ora valida ed efficace: i volumi presentati al concorso vengono selezionati, nel mese di giugno, da una Giuria Tecnica formata da giornalisti e scrittori di chiara fama, che ha il compito di sceglierne quattro da sottoporre al giudizio finale di una giuria popolare. Questa, composta da quaranta lettori scelti tra le varie categorie sociali e gli studenti (due) vincitori del “Premio Estense Scuola”, si rinnova completamente nell’arco di tre anni.
Le due giurie si riuniscono congiuntamente, nel mese di settembre, per la nomina del vincitore, scelta che avviene solitamente con vivaci pubblici dibattiti (presenti i rappresentanti della stampa) e con votazioni che si susseguono a scheda segreta.
La manifestazione conclusiva si esaurisce nel mese di settembre; al mattino, la riunione delle giurie a Palazzo Roverella per l’assegnazione dell’Aquila Estense, nel pomeriggio la cerimonia di premiazione che si svolge, solitamente, al Teatro Comunale di Ferrara, alla presenza di autorità e personalità del mondo imprenditoriale e politico nazionale e dei cittadini ferraresi invitati.

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I componenti della Giuria Tecnica

GUIDO GENTILI – Presidente di Giuria

bio

Giornalista e scrittore. Nel 1978 entra nella redazione de Il Sole 24 Ore come redattore ordinario, diventando capo servizio nel 1981 per le relazioni industriali. Dal 1981 al 1984 è vice capo della redazione romana del giornale, periodo durante il quale segue le attività del Parlamento. Dal 1985 al 1990 è vice capo della sede romana del Corriere della Sera, dove si occupa anche dei servizi di economia, che poi dirige fino al 1995.

Nel 1995 è nominato direttore del settimanale Il Mondo, diventando poi editorialista del Corriere dal 1999 al 2001, passando poi a dirigere per la prima volta Il Sole 24 Ore. Dopo il passaggio di consegne a Ferruccio de Bortoli, resta come editorialista.

Dal 14 marzo 2017 diventa direttore ad interim del «Sole 24 Ore». Il 9 agosto successivo il Gruppo 24 ORE conferma Gentili alla direzione del quotidiano, nonché dell’emittente Radio 24 e dell’agenzia di stampa Radiocor e contestualmente lo nomina direttore editoriale del gruppo stesso.

Il 22 dicembre 2017 il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella conferisce a Gentili l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

L’11 settembre 2018 viene nominato direttore editoriale del Sole 24 Ore.

ALBERTO FAUSTINI

bio

Laureato in Sociologia a Urbino e giornalista professionista iscritto all’Ordine del Trentino Alto Adige dal 7 giugno 1989, dopo aver svolto il praticantato nei quotidiani Il Gazzettino di Venezia e Il Mattino dell’Alto Adige.

È stato caporedattore centrale al quotidiano L’Adige, ha diretto l’Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento ed, a Roma, la Comunicazione di Invitalia. Passato al Gruppo Espresso per assumere la direzione del quotidiano La Nuova Ferrara, dal 2011 dirige i quotidiani Alto Adige e L’Adige.

TIZIANA FERRARIO

bio

In forze al TG1 fin dai primi anni ottanta, è stata una delle principali anchorwomen del telegiornale avendone condotto per lungo tempo le principali edizioni, quella delle 13.30 e quella delle 20.

Inviata di politica estera ha documentato crisi umanitarie e internazionali, dall’Afghanistan, al Medio Oriente, all’Iraq, al Sud Est Asiatico, all’Africa tra il nord Uganda e il Darfur, agli Stati Uniti.

È stata nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana nel 2003 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, per il suo impegno civile come giornalista inviata in aree di guerra.

PAOLO GARIMBERTI

bio

Laureato in giurisprudenza, ha cominciato l’attività giornalistica a vent’anni, al Corriere Mercantile di Genova, per passare poi nel 1969 a La Stampa, dove è stato corrispondente da Mosca dal 1970 al 1976 e caporedattore della redazione di Roma dal 1979 al 1986.

Dal 1986 al 1993 a la Repubblica è stato editorialista e caporedattore di politica nazionale prima e internazionale poi. Nel 1987 è stato anchorman della trasmissione settimanale Monitor di Canale 5. Nominato nel 1992 professore a contratto di Diritto costituzionale comparato all’Università di Genova, il novembre successivo è stato nominato direttore responsabile del TG2, incarico che ha mantenuto fino al 1994.

Tornato a la Repubblica lo stesso anno, è stato direttore del settimanale del Gruppo Editoriale L’Espresso il Venerdì di Repubblica dal 1996 al 2000 e vicedirettore del quotidiano dal 2000 al 2004, periodo in cui ha anche diretto la testata online CNN Italia. Successivamente ha continuato a scrivere per Repubblica e il Venerdì e ha condotto il talk show di Repubblica Radio TV.

Attualmente è editorialista del quotidiano la Repubblica.

JAS GAWRONSKI

bio

Si laurea in Giurisprudenza all’Università di Roma nel 1958 e inizia subito a lavorare come corrispondente in Europa dell’Est per il quotidiano “Il Giorno” e per “La Gazzetta dello Sport”.

Dal 1962 al ’66 collabora con Enzo Biagi e Sergio Zavoli alla realizzazione di programmi giornalistici per la RAI dal Vietnam, Taiwan, India, Stati Uniti ed Europa dell’Est.
Diventa poi corrispondente della RAI  da New York (1966-1977) dove sostituisce Ruggero Orlando, da Parigi (1977-1979) e da Mosca e Varsavia (1979-1981).

Dal 1985 cura programmi di carattere politico e scientifico sulle Reti Fininvest, tra cui la trasmissione Big Bang. Nel frattempo inizia a collaborare con il quotidiano “La Stampa”, di cui è nominato, in seguito, membro del Consiglio di Amministrazione.

Ha pubblicato articoli su quotidiani e settimanali italiani e stranieri di rilievo, tra cui il “New York Times” e l’ “International Herald Tribune”.
Ha pubblicato vari libri tra cui: “Primi Piani” (Bompiani, 1989), una raccolta di interviste con alcuni leaders mondiali, “Il Mondo di Giovanni Paolo II” (Mondadori, 1994), che contiene la prima intervista concessa da Karol Wojtyla, “Vinti e Vincitori” (Baldini e Castoldi 1999) e “A cena dal Papa e altre storie” (Aragno, 2015).

Ha vinto il Premio Campione per un reportage su Kabul, il Microfono d’Argento per la sua attività televisiva e nel 2015 il Premio Estense di giornalismo, il Premio Capalbio e il premio Biagio Agnes alla carriera.

PAOLO GIACOMIN

bio

E’ stato direttore di QN Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino. Ha lavorato al Resto del Carlino dai primi anni Novanta, è stato vicedirettore vicario per l’informazione on line del gruppo Poligrafici Editoriale e precedentemente, al Quotidiano Nazionale, ha ricoperto i ruoli di vicedirettore, capo redattore centrale e responsabile della redazione Economia e finanza.

Nel 2000 ha fatto parte del team che ha dato vita alla prima redazione on line del gruppo Poligrafici Editoriale.

GIORDANO BRUNO GUERRI

bio

Storico, saggista, giornalista e accademico, noto studioso del XX secolo italiano, in particolare del ventennio fascista e dei rapporti fra italiani e Chiesa cattolica.

Nel corso degli anni Settanta lavora per la casa editrice Garzanti come correttore di bozze, pubblicando un importante manuale per correttori nel 1971. Negli anni successivi colleziona diverse esperienze nel campo del giornalismo e dell’editoria, come la nomina a direttore del mensile “Storia illustrata” nel 1985, quella a direttore editoriale per Mondadori nel 1986 e la collaborazione con “il Giornale” in qualità di opinionista nel 1984. Come docente di storia contemporanea ha tenuto corsi nelle università di Madrid, Rio de Janeiro e Roma.. Tra le sue opere più recenti si ricordano “L’arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte” (Bompiani, 2008), “Povera santa, povero assassino. La vera storia di Maria Goretti” (Mondadori, 1985, poi Bompiani, 2008), Galeazzo Ciano (Bompiani, 2011), D’Annunzio. L’amante guerriero (Mondadori, 2017), Antistoria degli italiani. Da Romolo a Grillo (La Nave di Teseo, 2018), Disobbedisco, Fiume 1919-1920 (Mondadori, 2019), Giuseppe Bottai (Mondadori, 2019) e Galeazzo Ciano. Una vita (1903-1944) (La Nave di Teseo, 2019).

Dall’ottobre del 2008 è presidente (e dal 2014 anche direttore generale) della Fondazione Vittoriale degli Italiani, la casa di Gabriele D’Annunzio a Gardone Riviera, cui ha ridato slancio con nuove creazioni museali e l’acquisizione di opere d’arte contemporanea e di importanti documenti, portandola da 146.000 a oltre 265.000 visitatori. Nel 2016 il ministro Dario Franceschini l’ha confermato per il terzo mandato, fino al 2021.

LAURA LAURENZI

bio

Dopo la laurea in lingue e letterature straniere alla Sapienza, è entrata nella redazione de la Repubblica nel 1982.

Ha esordito nel 1987 con Vita da ricchi e da allora ha pubblicato altre 7 opere di costume e biografiche dedicate spesso al mondo dell’altà società.

Con il suo ultimo libro, La madre americana, romanzo di formazione ambientato nella Roma del miracolo economico italiano incentrato sulla vita della madre, ha vinto il Premio letterario Elba nel 2019.

Collaboratrice del National Geographic Magazine e de Il Venerdì di Repubblica, è stata giornalista di costume de Il Giorno per un quinquennio.

GIANNI RIOTTA

bio

Giornalista, scrittore, conduttore televisivo e accademico italiano naturalizzato statunitense.

Dopo la laurea in filosofia e le prime esperienze giornalistiche in Sicilia, nel 1976 si è trasferito a Roma; ha collaborato con La Stampa e in seguito con il Corriere della Sera (dal 1988), diventandone il corrispondente da New York e successivamente vicedirettore (2004-06). Durante il suo soggiorno a New York ha scritto per L’Espresso e per alcune testate straniere, tra cui il New York Times e il Washington Post. Rientrato in Italia, nel 1993 è subentrato a G. Lerner nella conduzione di Milano, Italia. Nel 1996 ha fondato con U. Eco Golem, la prima rivista italiana su Internet. Dal 1998 al 2002 è stato condirettore de La Stampa e, dopo l’esperienza al Corriere della Sera, è stato nominato direttore del TG1 (2006-2009) e in seguito direttore de Il Sole 24 Ore, carica che ha ricoperto fino al 2011.

ALESSANDRA SARDONI

bio

Giornalista e conduttrice televisiva.

Laureata in filosofia del linguaggio sotto la direzione del linguista Tullio De Mauro, ha cominciato la carriera giornalistica lavorando per l’edizione di Napoli de la Repubblica e per Mediaset. Nel 1991 ha iniziato a lavorare per il telegiornale di Videomusic, VM Giornale. Dal 1994 è cronista parlamentare e si occupa di politica, prima per Videomusic, poi per TMC e infine per LA7, del cui telegiornale è una degli inviati di punta. Nel 2002 è diventata inviata. Ha condotto Otto e mezzo, assieme a Pietrangelo Buttafuoco nell’estate 2007 e con Lanfranco Pace nel 2008.

Sempre su LA7, la mattina conduce il programma di informazione Omnibus, alternandosi con Andrea Pancani, e nell’estate 2014 ha condotto In onda, in coppia con Salvo Sottile. Collabora con il quotidiano Il Foglio. Nel biennio 2013-2014 è diventata la prima donna a ricoprire il ruolo di presidente dell’associazione stampa parlamentare. Nel giugno 2015 le è stato assegnato il Premiolino, il più antico e prestigioso premio giornalistico italiano.

LUCA TRAINI

bio

Giornalista, direttore de “la Nuova Ferrara”