
Barche di sabbia è un reportage sul campo che attraversa il cuore del continente africano, dalle città ai confini del Gambia, attraverso le piste del Niger fino alle coste libiche.
È un viaggio tra le sabbie del deserto che ingoiano corpi e le acque del mare che ne restituiscono i resti. Un sacrificio fra le carceri e i traffici internazionali, raccontato attraverso le parole di chi quel viaggio l’ha vissuto e pagato sulla propria pelle. Con uno stile essenziale e uno sguardo attento, l’autore raccoglie le testimonianze dirette per costruire un racconto crudo e necessario, che intreccia dati, esperienze e osservazione diretta per illuminare rotte troppo spesso rimosse.
Il testo è impreziosito dalla prefazione di Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Ionio e Vice Presidente della Cei, nonché dalla presentazione di Mimmo Lucano, Sindaco di Riace (RC) e Deputato del Parlamento Europeo.
EMANUELE ARMENTANO

Emanuele Armentano, è giornalista pubblicista e direttore editoriale. Da anni è impegnato a raccontare la cronaca legata al territorio in cui vive, dimostrando particolare attenzione per il valore dei diritti umani e per le periferie sociali. Seppur già impegnato nella cura di diversi testi e autore di innumerevoli articoli, “Barche di sabbia – Reportage di un viaggio tra il deserto e il mare” è il primo della sua carriera di scrittore.
Con uno stile sobrio e una forte attenzione alle fonti dirette, racconta ciò che accade fuori dai riflettori, nei luoghi in cui l’umanità si misura con la sopravvivenza, l’abbandono e la dignità.
Oggi è direttore responsabile del giornale online da lui fondato, dirittodicronaca.it, e della rivista mondiversi. Da questi spazi di democrazia condivisa continua a raccontare le geografie umane del mondo che lo circonda. È da sempre appassionato di musica e da anni porta avanti diversi progetti musicali, fra cui quello dell’Associazione musicale Voci di Pace (di cui è fondatore).
Allo stesso modo, coltiva la passione per la fotografia, soprattutto quella paesaggistica e di viaggio. È attivo nel mondo dell’associazionismo e per questo si spende sia in ambito culturale, con l’Associazione MeEduSA (di cui è presidente), sia in ambito sanitario, con l’Associazione AsCoLTO (di cui è fondatore).