Ci sono storie che iniziano con un viaggio. Quella raccontata da Nello Trocchia prende avvio nei primi anni Novanta, quando migliaia di albanesi attraversano l’Adriatico in cerca di un futuro migliore. Tra chi fugge dalla povertà e dall’instabilità di un Paese appena uscito dal regime comunista, però, arrivano anche uomini destinati a scrivere una nuova pagina della criminalità organizzata internazionale.
Con Invincibili. La mafia albanese da Roma alla conquista del mondo, Trocchia ricostruisce la parabola di un’organizzazione che, nel giro di pochi decenni, passa dall’essere alleata e manovalanza delle mafie italiane a diventare una delle realtà criminali più potenti e ramificate a livello internazionale. Un’inchiesta che attraversa Italia, Albania, Europa e Dubai, seguendo uomini, affari e relazioni che hanno progressivamente ampliato il raggio d’azione della mafia albanese.
Il libro racconta come i primi traffici di esseri umani, armi e contrabbando abbiano rappresentato il punto di partenza di un’espansione culminata nel controllo di rotte internazionali del narcotraffico, dei porti e di enormi flussi di denaro. Una crescita costruita anche attraverso rapporti con le organizzazioni criminali italiane e una straordinaria capacità di adattarsi ai mutamenti del contesto internazionale.
Per raccontare questa evoluzione, Trocchia intreccia storie personali, testimonianze dirette e documenti investigativi. Ex killer, collaboratori di giustizia, investigatori, magistrati e vittime contribuiscono a delineare il profilo di una mafia fluida, transnazionale e capace di muoversi con rapidità tra continenti, mercati e istituzioni.
Più che la cronaca di un’organizzazione criminale, Invincibili è un’indagine su come cambiano le mafie e su quanto i loro interessi siano ormai intrecciati con le dinamiche economiche e geopolitiche del presente. Un libro che invita a guardare oltre gli stereotipi, mostrando come il fenomeno mafioso sia in continua evoluzione e richieda nuove chiavi di lettura.
