In Germania c’è una peste che non si vede, ma cresce. Avanza silenziosa nelle campagne, si radica in villaggi dimenticati, si insinua nelle scuole, nei corpi civili, nelleassociazioni culturali e religiose. Non porta bandiere, ma idee. Idee vecchie, che sembravano sepolte dalla storia: razzismo, culto della purezza, antisemitismo,gerarchia biologica tra esseri umani.

Dietro il volto rassicurante dell’agricoltura bio o della pedagogia alternativa, un universo inquietante prende forma. È quello delle comunità völkisch, dei neonazisti “ecologisti”, dei nostalgici del Reich, che educano i propri figli in fattorie isolate, li addestrano nei campi paramilitari, e sognano un nuovo ordine etnico.

In questo libro-inchiesta, Tonia Mastrobuoni ricostruisce una rete capillare di movimenti estremisti che hanno smesso di stare ai margini: oggi lavorano con metodo per infiltrare le istituzioni, costruire consenso locale, riscrivere la memoria e conquistare il potere “dal basso”.

Il partito Alternative für Deutschland è oggi il principale vettore politico di questa radicalizzazione. Nato come forza euroscettica e populista, ha progressivamente assorbito istanze razziste e nazionaliste e il pensiero della Nuova destra, fino a diventare un crocevia tra la dimensione parlamentare e l’ampia galassia dell’estremismo neofascista. Oggi è un partito classificato dai servizi segreti tedeschi come un movimento antidemocratico e a rischio eversivo.

Mastrobuoni racconta una Germania che resiste, certo, ma è sotto attacco: giudici, maestri, pastori evangelici, sindaci vengono minacciati, isolati, aggrediti. Un intero tessuto democratico rischia di essere logorato dall’interno, senza che l’allarme sia percepito fino in fondo.

 

TONIA MASTROBUONI

 

Tonia Mastrobuoni (Bruxelles 1971) è corrispondente per “la Repubblica” dalla Germania e l’Est Europa. È stata inviata de “La Stampa” e cronista parlamentare per varie testate. Si occupa di economia e finanza internazionale, diplomazia europea e geopolitica. Ha vinto numerosi premi giornalistici, tra cui il Premiolino nel 2018 per il suo “acuto e attento lavoro di inchiesta sulla Germania, paese chiave dell’Europa tra crisi e crescita”. È autrice di L’inattesa. Angela Merkel, una biografia politica (2021) e L’erosione. Come i sovranismi stanno spazzando via la democrazia in Europa (2023).

 

 

Tagged: