Il 24 febbraio 2022 in Europa accade ciò che molti opinionisti e commentatori consideravano improbabile: la Russia di Vladimir Putin invade l’Ucraina.Comincia così quello che può essere raccontato come il conflitto più significativo nel nostro continente dalla fine della Seconda guerra mondiale – per lunghezza del fronte, impatto geopolitico e numero di vittime – insieme alla guerra nella ex Jugoslavia. Ma i fatti che da quel 24 febbraio occuperanno permanentemente le cronache sono stati preceduti da uno scontro feroce durato anni, seppure lontano dai riflettori. Uno scontro che ha portato all’occupazione della Crimea da parte dell’esercito russo ed è divenuto particolarmente cruento al confine tra i due Stati, nella regione del Donbass.
Marta Serafini offre al lettore una narrazione agile, chiara ed esaustiva che parte dal 2013-14 con le manifestazioni di piazza Maidan a Kiev e la caduta del premier filorusso Viktor Yanukovič, attraversa le battaglie in Crimea e Donbass, arriva alla guerra totale del febbraio 2022 e da lì a oggi. Questo libro contiene il racconto di un conflitto che sta cambiando l’Europa, sempre più divisa e follemente orientata verso un processo di ristrutturazione e riarmo dei vari Paesi, a cominciare dalla Germania.
MARTA SERAFINI
Marta Serafini è giornalista del «Corriere della Sera». Ha coperto i conflitti in Ucraina, Siria, Afghanistan, Iraq, Libano e la crisi dei migranti nel Mediterraneo. Per i suoi reportage in zone di guerra ha vinto, tra gli altri, il Premiolino nel 2022. È autrice di “L’ombra del nemico. Una storia del terrorismo islamista” (Solferino 2020).