Crescente divario di reddito e patrimonio, scarsissima mobilità sociale e classe media sotto pressione. Questo il volto del mondo occidentale prima della pandemia di Covid-19. Dopo due anni cos’è cambiato? Le misure di contrasto dei governi di tutto il mondo sono riuscite ad arginare l’impatto sui vulnerabili? Quali le opportunità e le sfide per ricostruire un’economia più giusta?
Negli ultimi tre decenni l’Occidente ha visto crescere i divari tra chi sta in basso e chi sta in alto per reddito, patrimonio e accesso alle opportunità come scuola, sanità e lavoro. La classe media si sta progressivamente sgretolando, schiacciata tra redditi anemici e costi sempre più elevati. E l’ascensore sociale è guasto: per chi viene da una famiglia povera occorrono quattro generazioni e mezza, circa centotrentacinque anni, per arrivare al reddito medio. Poi è arrivata la pandemia, che ha generato la peggiore crisi sanitaria da cent’anni e una brutale crisi economica e sociale che si è accanita contro i più vulnerabili: i lavoratori con basse qualifiche, i precari, i migranti, le donne, i giovani. Stridenti le contraddizioni per il sistema formativo: la tecnologia digitale ha permesso la didattica a distanza, ma per i bambini di famiglie a basso reddito le possibilità di studiare con le nuove modalità sono state esigue. Le conseguenze rischiano di essere di lungo termine. Come ricostruire un tale tessuto sociale sfibrato? La solidità delle società occidentali si misurerà proprio dalla nostra capacità di immaginare un mondo migliore, migliore anche di quello da cui siamo usciti, affrontando non solo i fattori contingenti ma anche quelli strutturali.

Eugenio Occorsio

giornalista professionista dal 1979, ha scritto su “Il Sole 24 Ore”, su “Italia Oggi” come corrispondente dagli Usa e dal 1988 è a “la Repubblica”, dove è stato dal 1995 al 2019 caposervizio nel supplemento “Affari & Finanza”. Oggi scrive anche su “L’Espresso”.

Stefano Scarpetta

è dal 2013 direttore per il lavoro, l’occupazione e le politiche sociali dell’Ocse, per la quale segue i temi dell’occupazione, lavoro, migrazione, salute, competenze e lotta alle disuguaglianze. Ha scritto numerosi saggi e articoli su riviste accademiche.

Ed. Laterza

 

 

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