Un libro per capire il genocidio dei palestinesi. «A oltre settecento giorni dall’inizio dell’assalto genocida che Israele ha lanciato contro Gaza nell’autunno del 2023, dopo quel giorno devastante che fu il 7 ottobre per Israele, per chi lo ama e pure chi lo critica, leggere le prime impressioni macchianti la coscienza come “sangue che gronda”, leggere di quando i morti erano “poche” migliaia, o anche i bambini uccisi erano “solo” diecimila, fa quasi venire nostalgia del tempo che fu. La distanza tra i primi mesi dell’assalto distruttivo di Gaza e oggi è la misura dell’indifferenza di troppi al dolore altrui, della nostra consolidata predisposizione al tollerare il male quando non ci tocca, della nostra miseria umana che alla fine ci schiaccia con questa sentenza: non abbiamo imparato niente o quasi dell’orrore che fu».

 

 

 

 

VAURO SENENSI

 

Vauro Senesi, noto semplicemente come Vauro (Pistoia, 24 marzo 1955), è un disegnatore, editore, personaggio televisivo e attore italiano. È tra i vignettisti satirici più conosciuti in Italia. Collabora stabilmente con «il Fatto Quotidiano» e «Left»; è storico collaboratore delle trasmissioni tv Annozero e Servizio Pubblico di Michele Santoro con Marco Travaglio. Inizia la sua attività nel 1977, fondando con Pino Zac «IL MALE», rivista cult della satira italiana, che ha fatto risorgere con la complicità di Vincino. Ha lasciato il segno su molte testate, da «Satyricon» a «Cuore», da «Smemoranda» a «Boxer», dal «Manifesto» al «Corriere della sera». Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Kualid che non riusciva a sognare, La scatola dei calzini perduti (Premio selezione Bancarella 2010), Farabutto, Il respiro del cane, Critica della ragion satirica, Storia di una professoressa, Toscani innamorati, Buongiorno professoressa, Tutto Vauro, Dio è tornata. Si è fatta donna per noi.

Compagnia editoriale Aliberti

 

 

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