Nel panorama lavorativo italiano, sempre più persone soffrono di stress e conseguenze devastanti sulla salute mentale e fisica. Isabella Schiavone affronta coraggiosamente questa realtà, analizzando le dinamiche tossiche che caratterizzano gli ambienti professionali moderni e offrendo soluzioni concrete per chi si trova intrappolato in situazioni lavorative dannose.
Spesso il lavoro tossico si autoalimenta attraverso una perdita di obiettività collettiva da parte della dirigenza e la creazione di clan e sotto clan con regole tutte personali, basate su una visione parziale e perlopiù annebbiata della realtà professionale, dove la calunnia può valere più della realtà.Uno spaccato del mondo professionale in Italia e non solo, dove le persone sono sempre più demotivate e stressate da un sistema che deve necessariamente reinventarsi.
Dietro all’insoddisfazione cronica che molti vivono, alla richiesta di rallentare e cambiare vita, si cela qualcosa che non va nella cultura stessa del lavoro. La società della performance sta mangiando se stessa e partorendo un movimento di ritorno.
Attraverso testimonianze reali, dati scientifici e analisi approfondite, Lavoro tossico esplora i meccanismi del mobbing, dello straining e del burnout, fornendo strumenti pratici per riconoscere i segnali di un ambiente tossico e strategie efficaci per proteggere il proprio benessere.
ISABELLA SCHIAVONE

Isabella Schiavone è una giornalista, scrittrice, istruttrice Mindfulness. Ha lavorato 20 anni al Tg1, dove ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Luchetta Hrovatin con un’inchiesta sulla droga a Scampia; il Premio Pentapolis – Giornalisti per la Sostenibilità, il Diversity Media Awards, il Premio Responsabilità Sociale Amato Lamberti. È Ambasciatrice Telefono Rosa per l’impegno in difesa dei diritti delle donne e a sostegno dei minori. Ha scritto due romanzi presentati al Premio Strega, Lunavulcano e Fiori di mango, ed il saggio Pratico, ergo sum. Ha insegnato teoria e tecnica del giornalismo radiotelevisivo a Tor Vergata.